
Questa mattina alcuni membri del presidio “Rocco Chinnici” di Libera Valsesia hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione di Biennale Democrazia 2011, manifestazione culturale coordinata dal presidente emerito della Corte Costituzionale Gustavo Zagrebelsky in programma a Torino dal 13 al 17 aprile. Programma ricco di grandi opportunità di apprendimento e approfondimento, e non potrebbe essere altrimenti visti i nomi dei più grandi intellettuali italiani oggi in vita a costituire il comitato scientifico di Biennale Democrazia. Il titolo di quest’edizione sarà TUTTI. MOLTI. POCHI e andrà ad analizzare il rapporto tra “il potere di tutti” proprio della società democratica e il “potere di pochi”, cioè la crescente influenze esercitata dalle oligarchie nella nostra vita pubblica, economica, politica e culturale, oligarchie del potere, del sapere e dell’avere.
La manifestazione sarà aperta ufficialmente mercoledì 13 aprile
, alle ore 18.30 al Teatro Carignano da una Lectio Magistralis del Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi e ospiterà, quella stessa sera, alle ore 21 sul palco del Palasport Olimpico, Roberto Benigni con la sua declamazione esegetica del VI del Purgatorio, inerente alle divisioni e ai conflitti interni della Firenze dantesca, occasione per riflettere su come situazioni solo in parte simili soffochino l’Italia del 2011.
I giorni successivi proporranno una vastissima scelta di workshop, conferenze, incontri e dibattiti culturali che è impossibile sintetizzare in poche righe: dal linguaggio parlato dalla politica odierna (tema spesso identificato dal titolo “la neolingua”) ai movimenti della società civile responsabile e organizzata, dalla sostenibilità ambientale alle minoranze etniche, culturali e religiose, dal 150esimo anniversario dell’unità nazionale all’attuale condizione dell’istruzione pubblica e di tutta la cultura, dal tema sentitissimo della privatizzazione delle risorse idriche alle criminalità organizzate; i più grandi esperti nazionali (e in alcuni casi anche stranieri) di questi ed altri temi che concorrono alla nostra democrazia offriranno il loro sapere a tutti gli interessati, il tutto sempre gratuitamente fino ad esaurimento posti.
Vi è stata però una particolare tematica molto discussa in questi mesi di preparazione di Biennale Democrazia 2011: “Quale federalismo per l’Italia ?”, intorno a cui il comitato scientifico ha lanciato una vera e propria discussione pubblica informata che ha coinvolto sin da dicembre i cittadini di varie città italiane tra cui Torino, Firenze e Lamezia Terme raccolti in focus group, i cui lavori sfoceranno in un incontro finale, il 16 aprile, durante la manifestazione. Non solo, ma tra il 13 e il 17 aprile vi saranno anche incontri pluri-quotidiani (solitamente presso il Circolo dei Lettori di via Bogino) raggruppati sotto il titolo “I grandi discorsi della democrazia”, dove verranno letti e commentati testi dei più grandi esponenti del pensiero democratico da Demostene a Obama.
Biennale Democrazia è sicuramente una delle più alte perle dell’Italia, che non ha eguali in tutto il mondo, offre eccezionali possibilità di riflessione e di discussione sulla nostra democrazia a persone di qualsiasi genere e qualsiasi età, perchè la partecipazione alla democrazia è cosa di tutti; ma, in collaborazione con l’associazione Acmos, un occhio di riguardo è stato riservato, nelle fasi organizzative, ai più giovani: Biennale Democrazia si è tradotta in 10 percorsi didattici per le scuole superiori (anche alcuni docenti della Valsesia hanno aderito all’iniziativa con delle loro classi) e tutti gli studenti potranno dormire gratuitamente presso la caserma La Marmora di via Asti 22 per tutta la durata della manifestazione, in un vero e proprio Campus, che darà loro la possibilità di non perdersi nemmeno un istante di questa grande iniziativa, oltre che la possibilità di condividere 5 giorni insieme di divertimento e svago in quel di Torino.
Un’ultima nota: è stato edito da Einaudi il libro di Biennale Democrazia, pp.261, euro 18, contenente vari saggi scritti dagli illustri componenti del comitato scientifico, raccolti a cura di Pier Paolo Portinaro, docente di filosofia politica all’Università degli Studi di Torino con un’introduzione di Gustavo Zagrebelsky. Un grande strumento di avvicinamento e preparazione alla Biennale Democrazia 2011.
Chiunque fosse interessato al programma dettagliato (giorno per giorno, ora per ora) della manifestazione, contatti il presidio di Libera Valsesia sulla pagina facebook, oppure all’indirizzo borgosesia.libera@gmail.com, oppure al numero di telefono 349-1780799.
Per ogni altra informazione www.biennaledemocrazia.it
Partecipate numerosi, fuor di retorica credo davvero sia un’occasione più unica che rara !
Andrea Moresco
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